mercoledì 26 gennaio 2011

Elio e Le Storie Tese - Novoli, LE, 16 gennaio 2011

Son passati già dieci giorni, ma il concerto di EeLST a Lecce merita senza dubbio un post.
Essendo gli Elii del milanese, una data secca a Lecce, per giunta fuori tour, poteva realizzarsi solo per un'occasione speciale; e in effetti, la Fòcara di Novoli (festa del fuoco), celebrata in onore del santo protettore Sant'Antonio Abate, non è cosa da tutti i giorni...
Sarebbe lungo raccontare di questa straordinaria festa tradizionale, ecco un link per chi vuole saperne di più.
http://www.comune.novoli.le.it/focara/storia_focara.php
Questa foto, scattata al mio arrivo nella piazza la mattina alo scarico del bilico, testimonia la pira di oltre 25 metri di diametro e altezza... posta lateralmente alla regia FOH...




Nella tarda mattinata, all'accensione del mixer di sala Midas XL3, si manifesta un'anomalia... è una cosa seria, pranzo "rimandato" per aprire il mixer e trovare il miglior compromesso per la serata.



Dopo vari tentativi e telefonate, appare chiaro che bisogna fare a meno di un blocco di 8 canali, il solo inserimento di una scheda manda in palla tutto il banco. Scartata l'ipotesi di far arrivare un altro mixer, il miglior compromesso è stato fare un premix dal mio banco di palco (PM5d) dei canali non contemporanei che sono poi entrati in un canale "jolly" dell'XL3. Se ricordo bene: il basso acustico e la chitarra di Elio, bonghi, acustica Cesareo, ukulele di Faso, spare/annunci.

Credo questo sia un punto di forza per un service e una produzione in tour, avere un'organizzazione che consenta di far fronte agli imprevisti nel migliore dei modi. Nella pratica, questo vuol dire avere personale preparato e responsabile, buoni rapporti con tutti (ricordo che era domenica, eppure le persone, anche estranee al tour, chiamate per consulenze e/o pareri hanno prontamente risposto), piena collaborazione fra produzione e service, ramificazione di contatti in tutta Italia, tempi giusti che consentono di affrontare i problemi con la dovuta lucidità.
Questa, a mio avviso, è la principale differenza fra una struttura affidabile e le altre... il materiale lo può comprare/noleggiare chiunque! Ma per gestire tecnicamente un tour ci vuole qualcosa di più...

La serata, come di consueto, è filata via liscia... a parte la pioggia di lapilli e cenere, il vento tirava forte verso il palco! Jantoman con il fido pennello continuamente a pulire le tastiere, il sottoscritto è diventato asmatico a forza di soffiare sul PM5d, Cesareo addirittura s'è preso un paio di lapilli negli occhi... sicuramente un concerto da ricordare!

PS Battuta della serata, di Rocco Tanica: "...ho leccato la fòcara e mi son bruciato la lingua..."

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